A neve ferma di Stefania Bertola

Buona sera lettori,
questa volta torno con una nuova recensione di un romanzo che speravo mi piacesse e, invece, è stato un po' una delusione. Mi aspettavo qualcosa di più, forse di totalmente diverso.
Ma vediamo meglio i dettagli, così posso dare libero sfogo alla mia delusione!



Titolo: A neve ferma
Autrice: Stefania Bertola
Editore: Salani Editore
Genere: Romance
Pagine: 234
Data di pubblicazione: 27 aprile 2006
Prezzo eBook: €5.99
Prezzo cartaceo: €7.50
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Sinossi:


Emma Trisciuoglio, aiutante pasticcera laureata in Storia con una tesi sulla Stele di Rosetta, perde l’amore tre giorni dopo averlo trovato. La signora Elena, invece, l’amore lo insegue invano da trent'anni, e comincia ad avere un po’ il fiatone. Per fortuna c’è Camelia, che s’innamora senza difficoltà di chiunque incontri. Il problema di Camelia, casomai, è il quaderno di ricette che le ha lasciato in eredità suo nonno, scritto in un codice misterioso. Peccato, perché forse, se riuscisse a decifrarlo, potrebbe vincere il concorso «Una stella per Natale». Lei, però, preferirebbe non partecipare neanche. Emma, invece, parteciperebbe volentieri, anche se Andrea non la ama più. Bianca è l’unica a cui il concorso non interessa, è troppo impegnata nella sua battaglia contro un giovane dottore ripetutamente ladro. Aggiungete la pregiata Pasticceria Delacroix, un’attrice francese, un apprendista coi piercing e gli imponderabili effetti di un film dei fratelli Wachowski, e preparatevi a qualche ora di intenso divertimento, tra amori al cioccolato e sfide all'ultimo, dolcissimo assaggio.


Ho iniziato questa nuova storia con grandi aspettative, l'inizio mi era parso divertente, avevo immaginato uno stile ironico e di conseguenza una storia divertente invece mi sono ritrovata immersa in una storia con un sacco di personaggi di cui, alla fine, non mi è rimasto nulla e questo per me è la cosa peggiore.
La protagonista è Emma una pasticcera laureata in storia (la tesi sulla Stele di Rosetta ha il suo perché..) che dopo soli tre giorni perde colui che riteneva essere il suo grande amore (dopo tre giorni? Ma scherziamo?). Ed è da qui che parte questo romanzo, con una ragazza che cerca di allietare la sua vita cercando di affermarsi professionalmente e questo sembra avvenire nel momento esatto in cui Corrado Delacroix la sceglie come rappresentante della pasticciera per partecipare al concorso 'Una stella per Natale', un concorso internazionale dove si sfidano le migliori pasticcerie in assoluto. Tutto sembra andare per il meglio, ma, c'è un grande grosso ma! E' proprio quando tutto sembra andare per il meglio che ad intralciare (o facilitare?) la vita di Emma subentra Camelia, infatti sarà lei a partecipare effettivamente al concorso ed Emma sarà solo la sua assistente, un'assistente decisamente provvidenziale perché Camelia non sa nulla di pasticceria!
Nel frattempo assistiamo alle vicende di tantissimi altri personaggi tra cui, Andrea, ex di Emma, che s'innamora e si fidanza con un'attrice che ha sempre desiderato ma che, alla fine si dimostra essere molto diversa da ciò che credeva. La signora Elena, innamorata da sempre di Corrado Delacroix il quale, però, non la considera nemmeno di striscio. Poi c'è Bianca, forse l'unico personaggio che ho apprezzato davvero perché nonostante la vita le impone di scegliersi una strada lei preferisce tenersi molte porte aperte, molte possibilità di essere se stessa perché, si sa, siamo fatti di mille sfumature!
Insomma, diciamo che questa storia è un vero e proprio minestrone di personaggi. Tante vite, tante storie che si accavallano e che alla fine non apportano nulla di significativo alla storia che, poi, tanto storia non è. Più che un romanzo mi è parso di leggere un tema scolastico in cui una bambina racconta un po' a caso che cosa fanno le persone che la circondano.
Solitamente non sono così dura (anche se c'è chi saprebbe esserlo più di me) ma sono rimasta davvero delusa da questo romanzo, mi aspettavo una storia divertente, leggera invece ci ho messo un sacco di tempo per arrivare alla fine e ho sopportato nella speranza che ci fosse una svolta, un colpo di scena, qualcosa che mi facesse dire 'finalmente!' invece, ahimè, non è stato così.

Felicità librosa
Alla prossima,

6 commenti:

  1. Io una cosa però non l’ho capita: che tu dia 1 o che tu dia 5, sempre felicità librosa è!

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  2. Si, perché è inteso come livello di felicità 😂

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  3. Ok, ci rinuncio. Io al tuo livello mentale non riesco ad arrivarci, mi spiace

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  4. Non sono tanto amante dei romance, e questo dalla trama mi ispirava, ma con la tua recensione non so.

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    1. Io mi aspettavo qualcosa di più, però c'è chi lo ha apprezzato tanto.
      Prova a dargli una possibilità, magari a te può piacere :D

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