[Review Party] In ogni stella nascosta di Vanessa Sobrero

Buongiorno lettori e buon martedì!
Oggi sono qui con una recensione ahimé negativa, questa volta il libro in questione non mi ha presa per nulla, con questo però ci tengo a sottolineare che non ho nulla contro l'autrice e che, anche se a me non è piaciuto, non significa che ad altri non possa invece piacere.
Vediamo subito i dettagli così posso spiegare meglio che cosa non mi ha convinto di questo romanzo.







Titolo: In ogni stella nascosta
Autrice: Vanessa Sobrero
Editore: Amazon self publishing
Genere: Romance, Libri per ragazzi
Pagine: 380
Data di pubblicazione: 24 maggio 2018
Prezzo eBook: € 1.99
Prezzo cartaceo: € 12.29
Link acquisto: Amazon

Sinossi:


Dietro il grigiore cittadino, Milano nasconde un cuore romantico e retrò come un film con Audrey Hepburn. Cecilia lo scopre una sera d'autunno a una festa anni Cinquanta, dopo essersi trasferita in città per studiare alla NABA. È una ragazza dolce e ironica, inghiottita dalla monotonia universitaria. Alex è il dj del Rockabilly Fest, un uomo adulto, arrogante, che rifugge le relazioni come fossero whisky scadente. Tra le strade di una Milano romantica, gonne a vita alta e musica rock and roll, riuscirà Cecilia a fare sciogliere il cuore testardo di Alex?



Come ho detto inizialmente, questo romanzo purtroppo non è rientrato nelle mie corde per molti aspetti. 
Premetto che, contrariamente a ciò che molti potrebbero pensare, la differenza di età tra i due protagonisti per me non è stato un problema perché sono dell'idea che l'amore non ha età.

Ciò che mi ha fatto storcere il naso in questa storia è il richiamo, a mio parere, forzato agli anni '50 che, oltre alle descrizioni sull'abbigliamento utilizzato da Cecilia per gli incontri con Alex, non ho ritrovato in altre cose; doveva essere una sorta di città nella città, una seconda faccia di Milano ma a parte il locale che diviene il punto di incontro dei due protagonisti non ho sentito molto l'atmosfera degli anni '50. 

Altra cosa che mi ha lasciata perplessa sono proprio i protagonisti, li ho trovati un po' privi di carattere, una sorta di copia di altre storie già viste e riviste dove il protagonista improvvisamente trova la ragazza che fa cambiare tutto il suo mondo. 
Non dico che ciò non possa accadere, altrimenti molte storie anche reali non esisterebbero, ciò che non riesco a comprendere è il totale cambiamento che questi ragazzi fanno in questi romanzi. Trovo che sia inverosimile che una persona cambi totalmente la sua vita per un'altra. 
Cecilia è un personaggio che avrei volentieri preso a testate, l'ho trovata scialba e priva di autostima, per quanto innamorata non ho apprezzato il suo carattere e il suo modo di porsi nei confronti degli altri. 

Lo stile dell'autrice è scorrevole, semplice senza artifici.
Purtroppo però devo ammettere che la magia e lo stesso romanticismo tanto decantato nella trama non sono riuscita a sentirli, speravo che questa storia mi facesse sognare ma ahimé così non è stato.


I miei giudizi:

Copertina: 2
Stile: 2
Storia: 1
Personaggi: 1

Voto finale: 1,5

Qui sotto vi lascio il calendario completo del review, sicuramente troverete altri pareri molto diversi dal mio che potrebbero invece invogliarvi a leggere:



Alla prossima,

2 commenti:

  1. Il mondo è bello perché è vario, e ognuno ha il sacrosanto diritto di avere i propri gusti. Questo per dire che rispetto il tuo pensiero ma non lo condivido. Non amo la narrativa rosa e raramente trovo una storia d'amore che sappia incontrare il mio gusto. Questo è uno di quei rari casi. Mi spiace che tu non abbia colto la magia che le parole di Vanessa sanno sprigionare. E, soprattutto, mi dispiace leggere certe parole in relazione ai personaggi che reputo uno dei punti forza del romanzo. Alex e Cecilia sono ciò che di più distante può esserci dai soliti cliché. Tu dici che lui stravolge totalmente la sua vita per lei ma, sinceramente, io non ho visto nulla di tutto ciò. La vita di Alex procede esattamente nello stesso modo dal momento che incontra Cecilia! Prima di conoscerla non era un criminale o un qualche tipo di bad boy che aveva bisogno di essere salvato dalla donzella di turno. In secondo luogo, Cecilia è uno dei personaggi più veri che io abbia mai trovato in un romance. È una ragazza di vent'anni con dubbi ed incertezze, che si pone mille domande sulla vita. In lei ho ritrovato la me di qualche anno fa. Va da sé che per me è un personaggio verosimile al 100% e che si comporta in modo assolutamente naturale per l'età che ha.

    La mia non vuole essere una polemica ma solo uno spunto di riflessione. Come ho detto, ho assoluto rispetto per il tuo pensiero ma, semplicemente, non mi ci trovo d'accordo. Però, se posso permettermi, una stella la do agli analfabeti e questo non mi sembra proprio il caso! La storia può non esserti piaciuta e ci sta, ma oggettivamente l'autrice ha un OTTIMO stile di scrittura.

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    1. Ciao Martina,
      come dici tu il mondo è bello perché è vario.
      Per quanto mi riguarda i personaggi di questa storia non si distinguono da molti altri, non mi hanno dato nulla e così è stato per la storia che per me è vuota, per il mio parere personale di lettrice.
      Non ho assolutamente criticato lo stile dell'autrice, Vanessa sa che non ho nulla contro di lei, l'avevo già informata riguardo il mio parere negativo per tanto non vedo perché se non si è risentita lei debba farlo tu.
      Abbiamo tutti pareri discordanti, non è detto che quello che non piace a te non possa piacere a me e viceversa.
      Venire qui e fare questo commento che sembra tutto tranne che una riflessione, mi sembra piuttosto eccessivo.
      Ho solo espresso il mio parere come molte altre persone hanno fatto e faranno in futuro, mi aspettavo di più e per me vale una stella. Punto.
      Se poi a te è piaciuto, buon per te. Siamo tutti diversi ed è questo il bello, ma bisogna essere maturi e accettare i punti di vista differenti!

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