[Review Party] Armada di Ernest Cline

Buongiorno lettori,
questa mattina sono qui per parlarvi di un romanzo davvero particolare, che si discosta un po' dal mio solito genere ma che nonostante tutto mi ha regalato emozioni fortissime e tanti spunti di riflessione che mai avrei creduto possibile con una lettura simile. Quando un romanzo riesce a farmi ricredere è una sensazione unica, per me. 





Titolo: Armada
Autore: Ernest Cline
Editore: DeA PIaneta
Genere: Fantascienza
Pagine: 430
Data di pubblicazione: 30 ottobre 2018
Prezzo eBook: €5.41
Prezzo cartaceo: € 17.00

Sinossi:

Zack Lightman è un sognatore. Sogna un mondo un po' più simile ai film di fantascienza e ai videogiochi che da sempre sono la sua più grande passione. Fantastica del cataclismico evento che un giorno giungerà a frantumare il monotono tran-tran della sua esistenza senza qualità. Dopotutto, sognare non ha mai fatto male a nessuno, specie quando il mondo reale si incarica di ricordarti a ogni passo quanto improbabile sia, per un ragazzo smanettone e pieno di rabbia, ritrovarsi in un futuro imminente a vestire i panni del Prescelto, l'Eroe Destinato a Salvare l'Umanità. Ma poi Zack vede il disco volante. Quel che è peggio, la strana navicella spaziale pare uscita direttamente dal videogioco su cui lui trascorre le notti: un popolarissimo simulatore di volo online in cui i giocatori sono chiamati a difendere il pianeta Terra dalla minaccia di un'invasione aliena. No, Zack non ha perso la testa. Per quanto impossibile possa sembrare, quello che vede è fin troppo reale e le sue capacità di gamer con pochi confronti si riveleranno essenziali nella corsa globale per scongiurare la fine del mondo. Finalmente, la epica occasione che aspettava è arrivata. Ma in mezzo al terrore e all'euforia della sua nuova missione, Zack non può fare a meno di ripensa-re alle storie fantascientifiche con le quali è cresciuto. E di chiedersi, in un crescendo di inquietudine, se lo scenario in cui si ritrova proiettato non sia un po' troppo familiare per non nascondere una realtà persino più inquietante e sinistra di quello che appare.

                                                        Recensione                      

Diciamo che, tendenzialmente, io e le storie di fantascienza non andiamo molto d'accordo. Sono una di quella persona che detesta Star Treck e simili perché non ci trova nulla di sensato, perché se un libro, un film o qualsiasi altra cosa non mi trasmette almeno una sensazione, anche piccola, non riesco a trovarlo interessante. Devo ammettere però che la chiave di letture che Ernest Cline ha dato a questo romanzo mi ha fatto rivalutare un po' il genere. 

Zack è un gamer appassionato di videogiochi a tematica aliena, è infatti nella top ten di uno dei giochi più in voga del momento: Armada. Zack è un ragazzo come tanti che spera di avere la sua possibilità per eccellere in qualcosa, una sorta di riscatto, un'Avventura. Quello che però non sa è che il Destino sta per andare a bussare alla sua porta per chiedergli di salvare il suo pianeta da un'invasione aliena! 

Alla fine, tutte le supposizioni di suo padre di cui aveva letto nei suoi diari - l'unica cosa rimastagli del genitore - si rivelano vere e Zack comprende che il governo degli Stati Uniti ha utilizzato i videogiochi come Armada per addestrare militarmente la popolazione in modo che fosse pronta a combattere l'invasione vera e propria senza farsi prendere troppo dal panico. 

Ecco, qui, devo però ammettere che la cosa mi ha un po' fatto storcere il naso perché non sono così sicura che l'umanità si trovasse davvero di fronte ad una cosa del genere, saprebbe mantenere il giusto sangue freddo per battersi utilizzando le console di casa. 
Tuttavia, ho apprezzato lo svolgimento di tutta la storia perché ha saputo mantenere alto il mio interesse, i colpi di scena sono veri capovolgimenti di trama e i personaggi sono tutti ben definiti. 
Gli spunti di riflessione poi, sono stati tanti e questo ha reso la lettura non solo interessante e avvincente ma anche in un certo senso profonda perché rispecchia molto la realtà che viviamo ogni giorno. 

Lo stile dell'autore è scorrevole e fluido, la conoscenza di tutta la cultura fantascientifica più rilevante traspare ad ogni pagina e aggiunge quel qualcosa in più che, a mio avviso, ha colmato alcune forzature della storia. 

Sono felice di aver dato una possibilità a questo autore, credo che recupererò anche il romanzo precedente!

Voto finale: 4

Alla prossima,

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